La rete a strascico

La rete a strascico

Senza pregiudizi, per ogni anima

Introduzione

La parabola della rete, raccontata da Gesù, fu usata per trasmettere un messaggio profondo in un linguaggio semplice, comprensibile ai pescatori.
Essi sarebbero diventati pescatori di uomini, raccogliendo ogni tipo di persona senza alcuna distinzione, proprio come accade in una vera pesca.
Attraverso questo esempio, Gesù fece comprendere che la salvezza sarebbe stata estesa a tutti, e che il Regno dei cieli avrebbe accolto ogni genere di anima.

Un’immagine familiare, una rete, un messaggio eterno

I pescatori conoscevano bene la fatica che costava portare il pesce nella barca, e lo scoraggiamento che si prova dopo ore e ore di attesa senza prendere nulla. Era una realtà che comprendevano bene.
È per questo che Gesù usa la pesca come metafora del Regno: parlava il loro linguaggio, con immagini che appartenevano alla loro vita quotidiana.

«Il regno dei cieli è anche simile a una rete che, gettata in mare, ha raccolto ogni genere di pesci; quando è piena, i pescatori la traggono a riva, poi si mettono a sedere e raccolgono il buono in vasi, e buttano via quello che non vale nulla. Così avverrà alla fine dell’età presente. Verranno gli angeli e separeranno i malvagi dai giusti, e li getteranno nella fornace ardente. Lì ci sarà pianto e stridore di denti. Matteo 13:47-50

Una rete che raccoglie tutti

Con questa parabola compresero ancora meglio che, attraverso il loro duro lavoro, avrebbero “pescato” persone di ogni genere, senza alcuna discriminazione.
Infatti, la rete che Dio usa non è una rete esclusiva che trattiene solo il pesce grosso: nella Sua rete vengono raccolti tutti i tipi di pesci. Il messaggio del Regno, che il Messia, il Figlio di Dio, ha portato è per tutti, per ogni carne umana. Come riporta la Scrittura:

«Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.»
(Giovanni 3:16)

Dio ha elargito la Sua grazia a tutta l’umanità, gettando la rete della salvezza senza escludere nessuno:

«Poiché non c’è distinzione fra il Giudeo e il Greco, perché uno stesso è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano.»
(Romani 10:12)

La rete di Dio viene gettata su tutto il mare, perché ogni creatura è chiamata ad andare verso di Lui. Ma, come in ogni pesca, non tutti i pesci restano. Il messaggio della salvezza è per tutti, ma non tutti i cuori rispondono.
Alcuni ascoltano e si convertono, altri respingono la verità e la grazia di Dio, allontanandosi.

«Poiché molti sono chiamati, ma pochi eletti.»
(Matteo 22:14)

Il discernimento non è umano, ma divino

Ogni pesce entra nella rete, poi, sarà il valore del pesce a determinare se verrà raccolto nei vasi o buttato via. Il pesce putrido e marcio viene scartato, mentre quello buono viene messo da parte. Questo ci insegna che il messaggio della salvezza è rivolto a tutti, ma non tutti lo accolgono con sincerità di cuore.

Solo Dio conosce i cuori. Le apparenze possono ingannare, ma Dio guarda in profondità e nulla Gli è nascosto. Essere dentro la rete può non essere sufficiente, perché è necessario essere trasformati. La vera fede si riconosce dai frutti che il credente porta: non basta dire di credere, occorre vivere ciò che si crede.

Il nostro compito: gettare la rete

La rete viene gettata su tutti, predicando senza distinzione di persone e senza eccezioni. Questo significa che è nostro dovere parlare a chiunque della rete di Dio, senza decidere da noi stessi chi merita o meno. In realtà, nessuno merita: è per i meriti di Dio che siamo stati chiamati e salvati. Non siamo noi a scegliere: il nostro compito è obbedire, non giudicare secondo l’apparenza. Ogni anima ha valore. Anche quando la gente sembra non ascoltare, dobbiamo continuare a gettare la rete. E se gettandola non peschiamo nulla, allora pazienteremo e la getteremo dall’altro lato. In ogni caso, il nostro compito è annunciare il messaggio a tutti, senza fare distinzioni. Il compito finale — separare i malvagi dai giusti — spetterà agli angeli.

Conclusione

La rete sarà sempre gettata. Il tempo della separazione non è ancora giunto.
Verrà il giorno in cui la rete sarà trascinata verso la riva, o tirata su nella barca, e nulla potrà nascondersi alla Sua presenza.
La grazia di Dio chiama ancora oggi ogni cuore, e la porta è ancora aperta per tutti coloro che Lo invocano.